



La riforma dell'assistenza psichiatrica prima e graduali modifiche giurisprudenziali poi, mettono sempre di più la psichiatria di fronte alle responsabilità organizzative e assistenziali dei servizi che devono occuparsi dei pazienti psichiatrici autori di reato: pazienti degli OPG, pazienti ristretti nelle istituzioni penitenziarie, pazienti in regime di misura di sicurezza.
Il numero di detenuti è in continuo aumento in Italia e in Europa e, parallelamente, crescono le problematiche relative al rilevante carico di morbilità psichiatrica in questa popolazione.
Il Convegno si pone l'obiettivo di esaminare le principali evidenze sulla prevalenza dei principali disturbi psichiatrici, in particolare disturbi depressivi e psicotici, nei contesti penali, e analizzare gli effetti avversi del fenomeno, con particolare riguardo ai gruppi ad alto rischio e ai tassi di suicidio, ben superiori rispetto a quelli riscontrabili nella popolazione generale.
Con l'obiettivo di definire al meglio il ruolo sempre più preminente della psichiatria in questo ambito, verrà fornita una panoramica del fenomeno a livello nazionale e internazionale, a cavallo tra aspetti terapeutico-riabilitativi, istituzionali e organizzativi.